allora, dove hai messo tutta la tua passionalita’? l’hai gettata via? e’ gianni che ti ha reso cosi’ acida? ti ha fatto delle iniezioni col suosierindifferenzitecinismo?
non ho mai smesso di pensarti. fin che stavo con sara avrei voluto vederti e parlarti. ricostruire un rapporto di amicizia con te. Senza contare tutte le volte che tornando a casa la notte da mestre dopo scopate memorabili, ancora
speravo di trovarti in casa, perche’ eri tu quella che volevo. ho tentato senza successo di scacciar via questo pensiero. e poi te ne sei venuta fuori tu a marzo con la storia di venire da me. che cazzo volevi che ti rispondessi. e poi sei sparita. tentativo apprezzabile. ma inutile visto da qui
si si lo so avevi ragione! quella e’ proprio fusa. una cantante che pretende di saper di musica e ben poco sa… e questo e’ il meno! ma sai che fino a che non ci sbatto il muso… ben, adesso manco male che non c’è piu’! e passato il periodo frustrazione da abbandono, mi risveglio come da una sbornia. con la testa che un po’ mi gira, mi guardo intorno. e faccio i conti con quello che ho intorno e dentro
te lo riscrivo: il legame con te e’ profondo. molto di piu’ di quanto io stesso non volessi ammettere.e non e’ una sparata quello del cambiar vita. forse non ho cambiato vita,nonostante ci stia provando. sono sempre io. ma mi rendo conto, adesso, a bocce ferme, dopo essere stato negli states lontano da tutto e da tutti, che dopo di te, anzi con te ho acquistato molta piu’ consapevolezza nel vivere le emozioni. e fa una grande differenza. le porte del paradiso e dell’inferno allo stesso tempo. e proprio per differenza me ne rendo conto. da come stavo e pensavo prima e da come penso e sto ora. un salto. esattamente in quei quattro mesi,  darling stronzetta… con te sono riuscito a condividere e vivere pensieri, emozioni e passioni in quasi pieno (si’ non del tutto… quasi, sempre quasi, maledettamente quasi!!! cazzo!!! quel cazzo di quasi che mi ha impedito e ancora mi impedisce di credere fino in fondo a te!). e se non in pieno, con ogni mezzo lecito e illecito. per scuoterti, rigirarti e strapazzarti fino a farti ribollire. si’, tutto!! niente di simile con nessun altra! intimita’ fisica, mentale ed emotiva ineguagliabile. tirando fuori pure i lati piu’ oscuri e tetri. perfino col tradirti e pugnalarti alle spalle mettendomi con la mestrina. tutto!!!!
nientedi simile con nessun altra!!
penso che una parte di me e’ dentro di te. e non posso nemmeno chiederti di rendemela. anzi manco me l’hai presa o te l’ho data. e’ li’ da sempre. e l’unico modo per averla e’ averti vicino. peste!
vogliamo riuscire a ristabilire un qualche tipo di rapporto? qualcosa di piu’ di quattrosms dementi? eh? qualcosa di piu’ dei musi supponenti e di silenzi indecifrabili in auto?
certo. non e’ facile. perche’ sento l’attrazione della tua pelle latte e miele e delle tue labbra mora selvatica. perche’ ogni volta che ti vedo vorrei abbracciarti e stringerti cosi’ forte da sentire ogni tuo minimo fremito e pensiero. perche’ i tuoi acuti da soprano in orgasmo sono il canto delle sirene di ulisse. lo so che e’ una follia e che "e’ tutto terrbilmente sbagliato!", ma vorrei averti, ancora! desidero la tua intimita’, i tuoi morsi, la tua selva di riccioli, gli argini di notte, la nebbia, i temporali, il tuo lago, esplorare insieme i luoghi dell’anima e del mondo che insieme non abbiamo ancora esplorato. folle e terribilmente sbagliato. lo so. non quadra niente. ma non riesco a farmene ragione.
anzi, non me ne frega niente di farmene una ragione: mi voglio buttare giu’ dal burrone con te … magari in fondo ci sono acque profonde e ci salviamo! oppure ci smaltiamo sulla ghiaia. da pazzi!
scusa, ma sei troppo importante.
ciao meravigliosa perfetta stronza,
r.